Petizione per Via Tigor

Al Sindaco del Comune di Trieste
Al Consiglio Comunale di Trieste

OGGETTO: Petizione popolare per la tutela di via Tigor e no all’autorimessa di 6 livelli per 91 posti auto.

Via Tigor è uno degli scorci più caratteristici della Trieste di una volta: una salita pedonale tra muri in pietra, giardini e alberi, percorsa ogni giorno da residenti, bambini, studenti. Riteniamo questa strada un bene comune. Questo storico paesaggio rischia di essere cancellato da un’autorimessa privata di 6 piani e 91 posti auto.

I cittadini firmatari evidenziano gravi criticità ambientali, urbanistiche e giuridiche:

  1. Devastazione ambientale e microclima: il progetto prevede lo sbancamento della collina e il taglio degli alberi. I soli 50 cm di terra a copertura, previsti dal progetto, che rendono impossibile ripiantare alberi ad alto fusto, e la sostituzione parziale del muro in pietra con un rivestimento in acciaio Corten, aggravano il surriscaldamento in una città come Trieste, tra le più colpite in Italia dalle isole di calore (+4,8 °C nel centro), in contrasto con la Nature Restoration Law europea.
  2. Violazione della Zona A3 (PRGC): l’art. 16 NTA vieta nuove edificazioni autonome in Zona A3, consentendo solo interventi di conservazione sull’esistente. Un edificio di 6 piani per 91 box è una nuova imponente costruzione incompatibile con il PRGC.
  3. Inapplicabilità della deroga “Legge Tognoli” (L. 122/1989): la deroga per parcheggi pertinenziali richiede un vincolo reale e già trascritto che leghi ciascun posto a una specifica abitazione. La mera promessa di vendita futura non soddisfa la legge.
  4. Assenza dello studio sulla mobilità (Art. 103 NTA): per 91 posti auto, l’art. 103 PRGC impone la preventiva verifica di compatibilità viabilistica. Trasformare una via pedonale vicina alle scuole nell’accesso per quasi cento auto genererà ingorghi e pericoli senza alcuna valutazione d’impatto.
  5. Sfregio al paesaggio e al muro storico: la sostituzione del muro in pietra con lastre in acciaio Corten e torrette in lamiera altera l’identità storico-architettonica del rione.

CHIEDIAMO AL SINDACO DI TRIESTE di:

  1. non autorizzare il progetto e negare il permesso di costruire;
  2. tutelare via Tigor come via di interesse storico e paesaggistico, coinvolgendo anche la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio;
  3. tutelare la presenza di alberi sui pastini interessati dal progetto e dei servizi ecosistemici connessi;
  4. garantire il carattere pedonale dell’intera strada e la sicurezza dei percorsi scolastici;
  5. verificare le illegittimità urbanistiche (deroga Tognoli, art. 16 e 103 PRGC) e il rischio idrogeologico;
  6. individuare soluzioni per la sosta nel recupero di aree già edificate;
  7. rispettare gli indirizzi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), riducendo l’uso dell’auto privata e favorendo pedonalità, sicurezza e qualità dello spazio urbano.

Firmiamo per salvare via Tigor, i suoi alberi e la sua storia.